Come Pulire i Carciofi

Il carciofo è un tipo di ortaggio che si trova facilmente dal fruttivendolo in questo periodo dell’anno e che è molto facile da utilizzare in cucina: si presta bene, infatti, sia per la preparazione di antipasti salati che come sugo sui primi piatti, ma anche come contorno sfizioso.

La cosa che rimane, però, ostica è la pulizia di questo vegetale che, a causa della sua forma, potrebbe creare qualche dubbio o incomprensione sulle fasi di svolgimento. Vediamo ora come procedere.

Innanzitutto, prima ancora di iniziare, sarebbe meglio strofinare le dita del succo di limone e utilizzare i guanti: nella parte esterna del carciofo, infatti, esistono delle sostanze che a contatto con l’aria si ossidano, rischiando così di lasciarci le mani nere.

Per questo stesso motivo, ricordatevi che appena avrete tagliato il carciofo, questo diventerà immediatamente scuro: diventa indispensabile, quindi, preparare una bacinella con acqua a temperatura ambiente ed un paio di limoni onde evitare che diventi color dell’ebano.

Iniziamo ora con la pulizia del carciofo: partite tagliando il gambo a circa un centimetro dalla base e iniziate ad eliminare le foglie esterne più dure aiutandovi con un coltello. Quando iniziate a vedere le foglie interne con un colore più chiaro, procedete amputando le spine di circa un paio di centimetri. Pulite anche la parte del gambo che è ancora attaccatta, privandola delle eventuali altre foglie residue.

A pulizia completata, il carciofo avrà un aspetto molto simile a al bocciolo di una rosa (di dimenzioni più grandi, ovviamente!). A questo punto, tagliate l’ortaggio in quarti, ricordandovi di togliere il pelo interno, e mettetelo a riposare per una mezz’oretta all’interno della bacinella con acqua e limone.

Procedete ora pulendo i gambi: privateli dello strato esterno più duro, magari con un pelapatate e tagliateli lunghi due o tre centimetri. Riponete anch’essi all’interno dell’acqua acidulata a riposare. Dopo una mezz’oretta i vostri carciofi saranno pronti per essere utilizzati nella ricetta che preferite.